Ho lavorato per…
L’Aeroporto
per ottenere 52 miliardi per la nuova aerostazione arrivi e partenze
per far approvare il progetto 5,5 miliardi per l’impianto di sicurezza di ultima generazione che permette atterraggi strumentali anche in caso di nebbia (Il centrodestra lo ha bloccato).
La Cultura
per far approvare la legge che ha istituito, primo in Europa, il Museo tattile Omero per i non vedenti, in Ancona
per l’approvazione della delibera consiliare che ha consentito al Comune, Sindaco Del Mastro, di riappaltare i lavori per il teatro delle Muse e 13 miliardi per completare i lavori
per ottenere 2,8 miliardi per la Mole Vanvitelliana, 4 miliardi per il Museo Archeologico nazionale di Ancona.
Il Centro storico
per far approvare la legge per restituire, dopo il terremoto del 1972, agli ex proprietari e agli inquilini terremotati le abitazioni, i negozi e i laboratori artigiani
per ottenere 130 miliardi per completare gli interventi di risanamento del centro storico interamente devoluti al Comune di Ancona.
Il Porto
per ottenere 220 miliardi di finanziamenti per le opere previste dal Piano Regolatore del porto, l’adeguamento del porto peschereccio e le strutture per i cantieri minori
per far approvare la legge che stanzia 10 miliardi (che il centrodestra voleva sopprimere) per attuare l’accordo tra Autorità Portuale e Fincantieri per la costruzione della banchina di allestimento in modo da liberale la banchina 7, il grande fabbricato vicino all’Arco di Traiano e la cessione gratuita all’A.P. del fabbricato ex direzione-uffici Fincantieri che potranno essere dedicati ad attività portuali e successivamente alla città
per far proseguire la costruzione del Deposito ENEL in Porto: ora il carbone si scarica, si deposita e si spedisce senza alcuna dispersione di polveri. Un impianto all’avanguardia tra i porti europei.
L’Interporto
per ottenere nuove norme legislative perla realizzazione della struttura e 32 miliardi di finanziamento.
Le Ferrovie
per ottenere 700 miliardi per il raddoppio della linea Ancona - Roma, 150 miliardi per il nuovo collegamento tra le linee romana e adriatica senza entrare nel nodo di Falconara e per le gallerie del Castellano (AN) e di Cattolica (PU). Interventi per le officine ferroviarie di Ancona che sono un’eccellenza produttiva in Italia. Stanziati 8 miliardi per l’uso metropolitano delle ferrovie e la fermata Ancona-Torrette.
Le Strade
per nuove norme per il completamento delle incompiute e 30 miliardi per la Galleria S. Martino
per il nodo viario di Ancona (completamento dell’asse attrezzato, 110 miliardi e raddoppio variante SS 16, 40 miliardi). L’ANAS avrebbe completato l’asse entro settembre 2007 ma è stata bloccata. Tutti i finanziamenti sono stati dirottati dal centrodestra su altre strade.
L’Ambiente
per far approvare, dopo averla proposta, la legge che ha eliminato le “carrette del mare”. La legge 51/2001 fa sì che l’Italia ha la flotta cisterniera più giovane e più sicura al mondo
per nuove norme per il risanamento ambientale delle aree dove sono collocati gli aeroporti e gli impianti petroliferi
per nuove norme e finanziamenti per il sistema di controllo della navigazione marittima e per la prevenzione dell’inquinamento marino
per nuove norme per la bonifica dai residui bellici nel mare Adriatico e per il risarcimento dei pescatori, dei commercianti di pesce e degli addetti ai mercati
per la ratifica (come cofirmatario della proposta) del Protocollo alla Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Kioto.
L’Impresa e il Lavoro
per nuove norme di sostegno alle imprese cantieristiche e all’armatoria e per la ricerca navale, per la sicurezza sul lavoro e per la pesca; abolizione della tassa di arruolamento dei marittimi e diritto alle pensioni per la piccola pesca; misure di sostegno ai lavoratori della cantieristica e dei porti; trasporto viaggiatori mediante noleggio di autobus, difesa dei ferrovieri licenziati d’ufficio per anzianità di servizio
per contrastare l’istituzione della Commissione Telekom - Serbia, che il centrodestra ha usato per colpire il Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi, il Presidente Prodi, Fassino, e i vertici del centrosinistra alla vigilia delle elezioni politiche.