Duca a Favia: dal Favismo allo Schifavismo.
In relazione all’articolo odierno nel quale il Favista Favia chiama in causa l’On.le Duca si invia la seguente risposta.
Non compete a Sinistra per Ancona interferire nel “dibattito” – se così si può chiamare - interno alla maggioranza ove i Favisti, non i dipietristi, appellano i Democratici: “schifosi”.
E’ disgustoso – a mio avviso – il comportamento del Favista Favia, che si permette di interessarsi di Duca (e Quattrini). Se vuole dare il benservito, non solo a Napolitano ma anche al vicesindaco che non è stato in grado neanche di ottenere compensi adeguati per i desiderata di Favia, faccia pure. Vuole “mandare a casa Sindaco e Giunta” faccia pure e si assuma le proprie responsabilità di fronte alla città, ma non si azzardi a chiamare in causa Duca. Infine è schifosa l’affermazione che l’IdV Favista “non ha mai fatto nomi per poltrone”. Il primo nome è stato proprio quello di Favia allo Stabile. Poltrona per cui non hanno esitato a votare con il centrodestra (PdL-UDC-Volancona) le dimissioni della Panzini. Se è un atto che oggi considerano, non schifoso, ma ributtante, è positivo. Se i dipietristi si facessero sentire sarebbe ancora meglio prima che Ancona subisca altre aggressioni ed estorsioni politiche dai Favisti come Favia.
On. Eugenio Duca
Ancona 20 marzo 2010