In risposta alle dichiarazioni dei “Favisti” dorici.
“La scelta autonoma assunta con il collega Quattrini di astensione sul bilancio preventivo 2010, dopo l’attenta valutazione dei risultati positivi per Ancona, ha suscitato in un primo momento l’apprezzamento dell’IdV e il giorno dopo un incomprensibile, volgare attacco, anche sul piano personale, ai “grillini antigovernativi” come Quattrini e all’On. Duca.
Sostiene il trio Favista che i cittadini di Ancona non hanno premiato Sinistra per Ancona e Ancona 5 stelle eppure hanno ricevuto molti più voti dell’IdV. Inoltre il trio mente sapendo di mentire quando addossa all’On. Duca di aver rotto il centrosinistra per fare il Sindaco. A suo tempo Sinistra per Ancona ha chiesto di partecipare alle primarie aperte, come è avvenuto in tante città, ed ha indicato la candidatura Duca. Opportunità su cui è scattato il “veto” comunicato proprio da Favia “ le primarie aperte non le faremo altrimenti vince Duca”. Pur di realizzare l’Unione Duca ha ritirato la propria candidatura ma Sinistra per Ancona è rimasta vittima di un’esclusione a prescindere, (come è avvenuto nei confronti dei Partiti Comunisti in Regione). Tuttavia, al ballottaggio, abbiamo sostenuto, senza nulla chiedere, il candidato Gramillano, il nostro Sindaco, proprio per impedire alla destra e al trasformista Galeazzi di mettere Ancona sotto scacco. E ora il medesimo pericolo per Ancona viene dal Favismo, che non è la malattia che colpisce quando si assumono determinati cibi, ma il nuovo cancro cittadino alimentato da una politica spregiudicata di campagna acquisti corruttiva e priva di scrupoli e valori.
Inoltre il trio Favista: Eusebi, Tagliacozzo, Brasili definisce l’On. Duca “un buon vecchio”. Se si riferiscono all’età anagrafica (classe 1950) è la stessa del “buon vecchio On. Di Pietro” e “meno vecchio” di Brasili (classe 1948) Assessore alle politiche giovanili. Se si riferiscono all’impegno politico – amministrativo è senza dubbio di lungo corso, tanto da ricordare quando i “giovani” Favia, Eusebi, ed altri, frequentavano “le stanze” come quelle di via Zara in Ancona, e in via Archimede a Roma, ove il padrone di Ancona dava gli ordini a tanti politici buoni esecutori.
Purtroppo in Ancona quelli che predicano “il volo alto e l’alto profilo”, rappresentano il Nanismo, che non è quello di chi ha bassa statura, ma quello di una politica infarcita di infime bassezze.”
Il capogruppo di Sinistra per Ancona
On. Eugenio Duca
Ancona 18/03/2010