Mozione di sfiducia a Ezio Gabrielli

Mozione di  sfiducia a Ezio Gabrielli dall’incarico di Assessore del Comune di Ancona.

 Il Consiglio Comunale di Ancona,

premesso che in data 23 ottobre 2009, durante lo svolgimento dei lavori della 1^ Commissione Consiliare, sono state annunciate e depositate agli atti, tre bozze di mozione tra cui una riguardante il cosiddetto “codice etico degli eletti e degli amministratori” che recepisce una decisione del Consiglio d’Europa;

 

visto che l’adozione di tale codice rientra tra le proposte presentate, non solo da “Sinistra per Ancona”, in occasione della campagna elettorale per le recenti elezioni municipali, nell’ambito di una serie di misure volte ad una reale discontinuità nella vita politico-amministrativa della città;

 

appreso che in data 25 ottobre, sulla stampa locale, è apparsa una dichiarazione spontanea dell’Assessore Ezio Gabrielli, che dichiara di appartenere ad una loggia massonica denominata “Guido Monina” della quale “si onora di fare parte”;

 

visto che nei giorni successivi colui che si dichiara “Maestro Venerabile” della stessa loggia, peraltro nominato pochi giorni prima Presidente del collegio Sindacale di una delle Aziende partecipate del Comune Dorico, ha dichiarato che non vi è nulla di opaco, di segreto, indicando “la sede della loggia Monina e di altre 4 in via del Commercio, ove ha sede il Tempio;

 

visto che il sig. Roberto la Rocca, che si definisce “delegato magistrale della Gran Loggia d’Italia” dichiara di essere disponibile a consegnare al Sindaco l’elenco degli affiliati” che in Ancona ci sono 4 e non 5 logge e che “i nomi sono stati dati alla Prefettura”, notizia riportata anche dal Consigliere Comunale Galeazzi Renato (Resto del Carlino del 30 ottobre 2009);

 

appurato che in Prefettura non esiste alcun elenco di massoni di alcun tipo, come del resto non previsto da alcuna norma legislativa e che pertanto si assiste ad una campagna informativa quantomeno fuorviante;

 

visto che il sig. Ezio Gabrielli non ha tempestivamente informato il Sindaco di Ancona e il Consiglio Comunale della propria autonoma scelta, contravvenendo ad un fondamentale dovere di trasparenza nei confronti della città;

 

ritenuto politicamente inopportuno, se non scorretto, affidare al Sindaco, a cose già fatte, la responsabilità di una scelta pro o contro le Associazioni della massoneria sulle quali è aperto un serrato dibattito sulle regole interne e sulla scarsa trasparenza delle svariate Associazioni;

 

appurato che il comportamento dell’’Assessore Gabrielli, le dichiarazioni avventate quando non veritiere, delle gerarchie massoniche hanno determinato l’ulteriore occasione, per mettere in difficoltà il Sindaco e la città di Ancona,

 

invita

 

il sig. Ezio Gabrielli a dimettersi dal proprio incarico assessorile e il Sindaco a ritirargli ogni delega.

 

 

Il capogruppo Sinistra per Ancona

On. Eugenio Duca

 

Ancona 30 ottobre 2009

 

 

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