Duca sulla questione Gabrielli

Spero vivamente che l’Assessore Ezio Gabrielli rifletta e comprenda che le cittadine e i cittadini di Ancona non meritano che l’attenzione della vita amministrativa e politica sia occupata dalle scelte di affiliazione di un Assessore ad una delle logge massoniche anconetane.

A mio avviso l’Assessore Ezio Gabrielli ha compiuto diversi e gravissimi errori politici. Ne indico alcuni:

  1. non aver informato il Sindaco e il Consiglio Comunale della propria affiliazione alla Massoneria, prima della nomina. Penso che la trasparenza non possa essere autodeterminata e/o comunicata al momento ritenuto opportuno dall’interessato;
  2. aver tentato di coinvolgere il Sindaco, rimettendo nella sua potestà la delega affidatagli, in una scelta pro o contro la massoneria, più o meno occulta;
  3. aver offerto ad un impresentabile centrodestra, che ospita tra i suoi membri più autorevoli personalità iscritte a logge massoniche come la P2, l’ulteriore occasione per mettere in difficoltà il Sindaco e il Comune.

Pertanto auspico che venga risparmiata alla città la convocazione di un Consiglio Comunale su questa vicenda e che l’Assessore Ezio Gabrielli rimuova il problema consegnando per iscritto al Sindaco le proprie determinazioni nell’interesse di Ancona.

Spiace infine che l’Assessore Ezio Gabrielli in modo incomprensibile voglia polemizzare accostando le BR al PCI. Gli ricordo soltanto che Guido Rossa, operaio, sindacalista della CGIL, è stato assassinato dalle Brigate Rosse.

Duca è sempre stato con Guido Rossa, Aldo Moro e le altre vittime, contro il terrorismo e contro le Associazioni, più o meno occulte, come la P2.

E pensavo che, almeno su questo, non ci fossero differenti opinioni nel centrosinistra.

Prima RC-PdCI con l’imposizione su Belligoni, poi l’IdV e PdCI con il ricatto sulla signora Panzini, in cambio di nomine, ora il PD con Gabrielli impegnati a spiazzare il Sindaco e la comunità cittadina mettendo a dura prova la pazienza di chi lo ha votato e di chi non lo ha votato ma che vogliono che Ancona venga amministrata.

 

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