L’IDV anconetano, continua la politica del ricatto nei confronti di Ancona con la minaccia giornaliera della crisi e di elezioni anticipate.
Sia conseguente e i consiglieri dell’IDV raccolgano le firme, rivolgendosi magari al PDL, per sfiduciare il centrosinistra di cui fa parte e il Sindaco Gramillano che proprio grazie al suo successo ha consentito all’IDV di avere tre Consiglieri anziché uno, il Vicesindaco e ripetute nomine.
Inoltre, prosegue l’On. Duca, è inaccettabile nel metodo e nel merito la richiesta di dimezzare i fondi per la Fondazione Muse. A parte il fatto che un Deputato dovrebbe incalzare il Ministero affinché dedichi alle Muse ciò che gli compete è stupefacente che si addebiti alle Muse la responsabilità di chi usa la struttura e non paga come nel caso dello Stabile. E’ come se in una famiglia uno dei figli spende troppo e carica di debiti la famiglia, e si imputa lo sbilancio a chi si comporta correttamente.
Sulla cultura e sulla Fondazione Muse occorre puntare con più risorse, come una ricchezza di Ancona, non un peso.
Né si può dimenticare che alle Muse lavorano decine di addetti di elevata professionalità che l’IDV vorrebbe gettare sulla strada.
Pertanto – conclude l’On. Duca – ho già chiesto al Presidente Fontana la convocazione urgente della Commissione Consiliare competente invitando l’Assessore e il CdA della Fondazione e si discuta – con proposte precise – del rilancio e dello sviluppo delle iniziative culturali e del gioiello Muse.
Il Capogruppo Sinistra per Ancona
On. Eugenio Duca
Ancona 8 gennaio 2010