Mozione per la difesa della libertà di stampa

Mozione per la difesa della libertà di stampa presentata da Eugenio Duca

 Il Consiglio comunale di Ancona

esprime viva preoccupazione per i gravissimi ripetuti attacchi alla libertà di stampa messi in atto dal Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo italiano e dai propri mezzi d’informazione che con metodi piduisti e squadristi tentano di minacciare e zittire i giornalisti italiani e stranieri, con lo stesso stile adoperato nella vicenda Telekom-Serbia usata, servendosi di loschi e squallidi personaggi, per colpire le più alte cariche istituzionali e i vertici dei partiti politici di centrosinistra;

auspica che il Presidente del Consiglio risponda doverosamente alle 10 domande poste  dal quotidiano la Repubblica dal 26 giugno 2009, anziché chiedere un milione di euro ai quotidiani che gli hanno rivolto quesiti su questioni che riguardano le scandalose vicende, emerse nel corso di varie indagini da parte della Magistratura;

sottoscrive l’adesione “all’appello in difesa della libertà di stampa” promosso dai giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelski;

invita i cittadini e le cittadine di Ancona a partecipare alle iniziative per la difesa delle libertà costituzionali;

esprime la piena solidarietà ai quotidiani e ai giornalisti che non si piegano come tappeti ai potenti di turno e che nell’esercizio dei propri doveri di informazione e di critica, indispensabili in un Paese democratico, rispettano “il decalogo dei giornalisti” i cui requisiti sono stati stabiliti dalla Corte di Cassazione nel 1984;

da mandato al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale di rappresentare la volontà democratica di Ancona e a trasmettere, per quanto di competenza, la presente deliberazione, al Presidente della Repubblica, ai Presidenti e ai rappresentanti dei gruppi parlamentari della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei Ministri e agli organi istituzionali della Regione Marche e della Provincia di Ancona.

Il Capogruppo di Sinistra per Ancona

On. Eugenio Duca

Ancona 31 agosto 2009                  

Mozione sulle spiagge

Di seguito il testo della Mozione per la buona fruizione in sicurezza delle spiagge da Torrette a Falconara Marittima presentata da Eugenio Duca.

Il Consiglio Comunale

premesso che in Ancona l’offerta balneare può contare su un’inimitabile varietà  di coste, da quelle a sabbia fine da Torrette a Falconara Marittima, a quelle scogliose, sassose e ghiaiose dal Cantiere-Cardeto- Passetto-Mezzavalle-Portonovo, ove si alternano spazi gestiti da concessionari e spazi ad uso gratuito da parte dei cittadini, dei turisti e dei vacanzieri;
considerato che sulle spiagge a sabbia fine da Torrette a Palombina Nuova e da Palombina Nuova a Falconara, in oltre sei chilometri di costa, ogni anno, nel periodo estivo, decine di migliaia di cittadini usufruiscono della spiaggia sia negli spazi ad uso gratuito, sia in quelli nei quali i concessionari hanno realizzato impianti, servizi, varie comodità, luoghi di svago e di ristoro, contribuendo in modo significativo al buon andamento delle attività turistico-ricreative della costa;
appurato che il Comune di Ancona, nel corso degli anni ha contribuito in modo significativo a migliorare la fruibilità delle spiagge e al mantenimento dei servizi ai cittadini, tanto che le parti di spiaggia ad uso gratuito sono frequentate da migliaia di persone, intere famiglie nel periodo estivo e l’intero litorale anche nelle altre stagioni come luogo di passeggio, allenamento e svago; 
visto che in base alla legge i canoni di concessione demaniale marittima vengono riscossi dallo Stato e, nelle aree rientranti nella circoscrizione delle Autorità portuali, come sul litorale da Ancona a Falconara, dall’Autorità Portuale di Ancona;

il Consiglio Comunale 

sottolinea la necessità di un ulteriore salto di qualità nell’offerta ai cittadini e ai frequentatori delle spiagge, nelle infrastrutture, per la sicurezza dei cittadini e degli operatori e ritiene che occorre attuare alcuni interventi indifferibili:
1)   il miglioramento di alcuni sottopassi ferroviari e  la verifica della possibilità di realizzare un collegamento viario, tra la strada e la costa nel tratto da Torrette a Palombina, adibito ai mezzi di soccorso e/o di emergenza e di servizio;
2)   un impianto in grado di  fornire agli operatori il gas metano in sostituzione delle decine di bombole gpl, che potrebbero rivelarsi pericolose non solo per le attività balneari e i frequentatori ma anche per la sicurezza della adiacente linea ferroviaria adriatica;
3)   lo sviluppo di ulteriori percorsi che rendano agibile la frequentazione delle spiagge ai soggetti diversamente abili, e all’installazione di ulteriori servizi igienici, docce e fontane,
4)   un adeguato servizio di assistenza e salvataggio anche sulle parti di spiaggia non presidiate dai concessionari nel periodo giugno-agosto;

il Consiglio Comunale

ritiene altresì che anche l’Autorità Portuale di Ancona debba concorrere, mediante l’integrazione del Piano Operativo Triennale, al miglioramento e alla buona fruizione della costa da Torrette a quella di Falconara Marittima;

impegna

il Sindaco e la Giunta a realizzare d’intesa con l’Autorità Portuale, RFI, Azienda Servizi, operatori della costa, la progettazione e la realizzazione delle opere e dei servizi anzidetti, anche con scadenze pluriennali, allo scopo di migliorare la fruizione delle spiagge di Ancona e di Falconara Marittima;

rivolge infine

un pressante invito al Comitato Portuale dell’Autorità Portuale di Ancona affinché, a partire dai temi della costa, la riqualificazione dell’area ZIPA - Porto, alla tutela dei beni artistici - architettonici siti nel Porto, l’Autorità Portuale possa contribuire al miglioramento della città.

Il capogruppo di Sinistra per Ancona

On. Eugenio Duca

 

 

Ancona 19 agosto 2009

Collegamento Porto-A14: il Comune va coinvolto

 In merito al collegamento diretto Porto – A14, il Consigliere Comunale di Ancona di Sinistra per Ancona On. Eugenio Duca dichiara: “Che il progetto preliminare presentato dal promotore (A.T.I. Impregiro Spa, Astaldi Spa, Pizzarotti e C. Spa, Itinera Spa) avesse bisogno di numerose modifiche e aggiustamenti era noto, tanto che il Comune di Ancona, l’Autorità Portuale di Ancona, gli operatori portuali e le imprese delll’Area Zipa, hanno correttamente trasmesso alla Regione Marche una serie di osservazioni e rilievi da rappresentare al CIPE prima dell’approvazione. Ciò che soprende – ad avviso dell’ On. Duca – è che una decisione, quale quella assunta dalla Regione, non sia stata concertata prima con il Comune e che il Consiglio Comunale sia stato tenuto all’oscuro circa una realizzazione di un’opera viaria imponente da realizzarsi sul territorio comunale. Un’opera sulla quale non sono ancora state definite molte cose, come l’entità delle tariffe che si prevedono di applicare, sia per il tratto autostradale che per l’uso dei parcheggi portuali. Anche per quanto riguarda la tempistica degli interventi, sarebbe ora di smetterla di indicare date a casaccio. Pertanto sembra utile che durante i successivi incontri venga invitato il Dirigente dell’ANAS, responsabile del progetto di finanza affinché si realizzi una reale e concreta collaborazione e che il Sindaco, d’intesa con il Presidente del Consiglio Comunale individuino uno strumento utile (come la Conferenza dei Capi Gruppo, la riunione della Commissione Urbanistica o altro) per informare degli sviluppi il Consiglio Comunale e la città. Forse una reale partecipazione democratica potrebbe portare ulteriori miglioramenti alla progettazione. Il Capogruppo di Sinistra per Ancona On. Eugenio Duca — Coordinamento Segreteria, Comunicazione e Ufficio Stampa Laura Borgognoni Telefono 346.8204642