Replica a Fassino

L’On. Fassino evidentemente non è stato informato che Ancona va alle elezioni anticipate per responsabilità del PD, del “fassiniani” Galeazza e Sturani che a che lo hanno persino trascinato nella questione morale. Pertanto faccia autocritica e pulizia dentro il suo partito e non si azzardi a parlare di persone che – come sa bene nel caso dell’On. Eugenio Duca – nulla hanno a che spartire con gli affari per gli intrighi, le “cene di Montecarotto e dicembrine” in cui proprio esponenti del PD hanno deciso di silurare il fassiniano Sturani.

Poi i bene di Ancona è necessario sbarrare la strada al ritorno della cosiddetta “Banda Bassotti” che si presenta del PdL e con Galeazzi e purtroppo anche nella coalizione responsabile della crisi e delle elezioni comunali anticipate.

Altro che governabilità saltata benché la coalizione vantava una maggioranza di 26 consiglieri su 40. Stia, l’On. Fassino, alla realtà dei fatti. Chieda sucsa agli anconetani e inviti all’unico voto utile per Ancona: Eugenio Duca Sindaco con Sinistra per Ancona.

Politiche familiari: intesa tra Duca e l’associazione Nazionale Famiglie Numerose

Questa mattina, dopo aver trascorso alcune ore al mercato del Piano e di Via Maratta, dove moltissimi cittadini hanno accolto con entusiasmo la sua presenza, Eugenio Duca ha incontrato i coordinatori regionali dell’Associazione Nazionale Famiglie Numerose Silvia e Sergio Amori. Si è trattato di un incontro, richiesto proprio da Eugenio Duca, per un ulteriore confronto sullo stralcio di programma dedicato alle politiche familiari. Dall’incontro è emersa una sostanziale identità di intenti per quanto riguarda i provvedimenti urgenti da prendere in tema di sostegno alle famiglie soprattutto in considerazione delle nuove povertà. “La nostra amministrazione – ha detto Duca – avrà grande attenzione per la famiglia e darà priorità, accogliendo le richieste di associazioni che si occupano del problema, ad alcune politiche familiari tese a renderne più facile il cammino. Le politiche familiari, oltre che tenere conto delle realtà in difficoltà, devono tendere alla promozione e alla valorizzazione della famiglia come ricchezza della società. Per questo l’assessorato alla famiglia non sarà più accorpato ai servizi sociali ma ad altre deleghe più adatte alla nuova filosofia amministrativa. Certo è che apporteremo molte novità su questo tema con grande attenzione anche ai ceti medi oggi esclusi da ogni sostegno: la costituzione della Consulta della Famiglia, la revisione del meccanismo ISE o ISEE adottando le misure in vigore in tutto il resto d’Europa”. Come previsto dal programma depositato, sarà studiato un piano di detrazioni, deduzioni dell’Irpef per l’eliminazione dell’iniquità secondo la quale, a parità di reddito, una famiglia con più figli paga troppo;si aprirà un tavolo di confronto con enti, fondazioni bancarie e privati per costituire un fondo per il microcredito alle famiglie meno abbienti che non riescono ad avere accesso al credito bancario. “Lavoreremo per abbattere le barriere economiche alle famiglie con più figli per l’accesso agli studi universitari concordando interventi pubblici, di fondazioni e privati che possano destinare fondi all’erogazione di apposite borse di studio – ho continuato Duca – e ci poniamo l’obiettivo di raggiungere la copertura territoriale degli asili nido anche attraverso la sperimentazione di nuove forme di servizio all’infanzia. Un grande impegno sarà profuso anche per assicurare un buon numero di abitazioni a prezzi convenzionati per le giovani coppie e le famiglie che hanno avuto un aumento del numero dei figli e ad incrementare il numero della abitazioni ad edilizia convenzionata, agevolata e sovvenzionata”.

ULTIMA ORA: spettacolo in Piazza, si fa lo stesso all’interno dei locali!

Nonostante il tempo non prometta nulla di nuovo per stasera lo spettacolo in Piazza del Papa si farà ugualmente grazie alla piena collaborazione dei locali della piazza. Già Angelie DJ sta suonando al NU54 e gli altri artisti si distribuiranno negli altri locali dove poi Eugenio Duca passerà a brindare.

Partito Comunisti: reazioni scomposte e fuori luogo

“Sorprendono le reazioni scomposte e fuori luogo dei dirigenti del Partito dei Comunisti che accostano Eugenio Duca a Silvio Berlusconi, solo perché Duca, dopo aver già donato una sede al proprio partito, ha deciso autonomamente di rinunciare all’indennità lasciandola nelle casse del Comune di Ancona come gesto di generosità alla propria città che lo ha eletto per ben tre volte Deputato al Parlamento consentendogli di vivere dignitosamente grazie al vitalizio.

La somma, pari a circa 450.000 euro in cinque anni non sarà certo risolutiva ma contribuirà, co altre misure a trovare risorse che il Comune destinerà ad attività sociali, alle nuove povertà e alla cultura.

I comunisti dovrebbero ben sapere che Enrico Berlinguer - non  Berlusconi -  ha donato un’isola di sua proprietà al suo Paese e ritengo che il disinteresse personale, la riconoscenza, la passione politica e i sentimenti siano valori positivi propri e irrinunciabili della Sinistra che non si deve limitare a predicare ma, quando può, deve mettere in pratica.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le bugie di Mattioli

Il Ministro delle Infrastrutture On. Mattioli ha raccontato non poche bugie sul collegamento aereo Ancona – Milano.

Infatti, proprio il Governo, con il Decreto Alitalia ha consegnato in monopolio a CAI, per almeno tre anni, il collegamento Roma-Linate, che assorbe l’intera capacità operativa dello scalo milanese, tanto che le Associazioni Consumatori e alcune compagnie aeree hanno promosso ricorso alla Corte Costituzionale.

Inoltre il Ministro dovrebbe sapere che gli slot non vengono assegnati dall’ENAC, presideuta da Vito Riggio, ma  da Assoclearance, presieduta da Carlo Griselli. Pertanto è necessario che il Governo modifichi il Decreto legge e non basta fare una telefonata e per di più al numero sbagliato.

 

sabato 30 maggio

Appuntamenti di  sabato 30 maggio

Alle 15.00 incontro con i grottaroli nella Sala della I Circoscrizione e alle 17.30 assemblea all’ANPI con Patrizio Gonnella, presidente dell’Associazione Antigone e Claudio Palma Candidato Elezioni Europee per Sinistra e Libertà.

Logico matematico, presidente del Comitato Europeo per la prevenzione della tortura, Claudio Palma nel 1991 ha fondato Antigone, associazione che si occupa di diritti e garanzie nel sistema penale e penitenziario, si cui è tutt’ora presidente onorario. Negli ultimi trent’anni ha profuso tutto il suo impegno volontario per la riforma penitenziaria, per una giustizia equa e non vendicativa, per il riconoscimento universale dei diritti umani, per garantire i diritti dei migranti. In ambito scientifico si è occupato per molti anni di didattica della matematica e dell’informatica ed è autore di numerosi saggi e testi in questo settore. Ha fatto parte di Commissioni ministeriali e internazionali di studio sull’innovazione e dell’insegnamento. Dal 1997 è il coordinatore scientifico delle attività dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani rivolte al mondo della scuola.

Alle 18,00 assemblea al Circolo Il Gabbiano di Collemarino per discutere della valorizzazioni dei  quartieri a nord del centro di Ancona.

Duca rinuncia all’indennità di Sindaco: saranno 450.000 in cinque anni per la mia città

A due settimane dalle elezioni Eugenio Duca, candidato Sindaco di Sinistra per Ancona, comincia a fare un primo bilancio di questi due mesi densi di incontri con cittadini, associazioni e realtà pubbliche e private.
Tante iniziative, grandi e piccole, da cui sono usciti tanti stimoli, tanti suggerimenti, tante idee ma soprattutto una grande realtà: il Comune di Ancona non è riuscito a soddisfare tutte le esigenze della città. E allora Eugenio Duca, con coraggio e sentimento, con la solita determinazione e la necessaria concretezza ha preso una decisione importante: se sarà Sindaco rinuncerà all’indennità e la metterà a disposizione della città.
“Grazie ai cittadini e alle cittadine di Ancona che mi hanno eletto ben tre volte per rappresentarli in Parlamento, percepisco un vitalizio mensile di circa 4.000 euro (vedi dichiarazione dei redditi pubblicata sul sito www.eugenioduca.org) dalla Camera dei Deputati.

Per questo se sarò Sindaco – ha dichiarato Duca – la mia indennità, che dovrebbe ammontare a circa 90.000 euro lorde all’anno, sarà destinata al sostegno di progetti sociali e culturali e per interventi a sostegno di chi non ce la fa. Potremo eliminare il ticket di 75,00 euro dei centri estivi dei bambini mantenere un fondo di riserva per attività che il Comune di Ancona non riesce a garantire”.
In cinque anni di mandato si tratta di circa 450.000 euro, una cifra significativa che vuole essere il suo modo concreto per dire grazie alla città. Un gesto che rientra perfettamente nello “stile Duca” che quasi otto anni fa ha versato al suo partito (l’allora DS) la somma necessaria per acquistare la sede di Torrette. Sede che, a seguito dello scioglimento del partito, è stata ceduta a Sinistra Democratica.
E per reperire altre risorse, secondo Duca, c’è un altro sistema: quello del risparmio nella pubblica amministrazione. Per cui niente più auto blu riservate per il Sindaco e gli amministratori e la proposta di eliminare questa voce anche dai bilanci delle società partecipate o municipalizzate.
Insomma trasparenza, spirito di servizio e rinuncia ad ogni tipo di privilegio per gli amministratori che non avranno più ingresso gratuiti a spettacoli o eventi sportivi.
“Ho detto più volte che sarò Sindaco di Ancona a tempo pieno al servizio degli anconetani e di chi viene in città per lavoro, per studio, per turismo e per commercio – ha concluso Duca – e che non presiederò fondazioni e associazioni di nessun genere proprio per avere tutte le energie necessarie per fare di Ancona una città bella, pulita, accogliente e sicura”.

Intervista a Livilla Sivocci, candidata per il Consiglio Comunale

Quello di Livilla Sivocci, classe 1940, nonna di tre nipotini, è un nome molto conosciuto tra i politici più o meno riciclati di queste elezioni amministrative. Dipendente comunale per quasi trent’anni di cui almeno una buona metà trascorsi all’Economato, prima come vice e poi come economo, e l’ultimo come dirigente all’Ufficio Sport. Un percorso lavorativo insomma iniziato sotto il sindaco Angelini, perseguito con Trifogli e Monina e concluso con Franco Del Mastro. Esperienza gestionale da vendere che l’ha vista in prima linea nel coordinamento delle operazioni di aiuto sia nell’emergenza terremoto (1972) che in quella frana (1982). Ora, dopo tanti anni di riposo la scelta di tornare in campo.

Che cosa ha spinto un ritorno così deciso nelle fila di Eugenio Duca?

I motivi sono tanti, ma il principale è che mi sono stancata di vedere la nostra città spinta al degrado da amministrazioni cha da troppo tempo non hanno al cuore la gestione corretta della cosa pubblica. Ho tre nipotini che si meritano di vivere in una città più bella guidata da uomini e donne spinti da spirito di servizio e da entusiasmo. Eugenio Duca è uno di questi. E’ un uomo coerente che ha avuto il coraggio di fare scelte giudicate a volte impopolari, ma che non ha voluto piegarsi ai giochi dei potenti di turno. Forse per questo in molti non lo vogliono alla guida della sinistra unita.

E a proposito di sinistra, qualcuno troverà strana la sua candidatura con Sinistra per Ancona, viste le sue origini istriane (è nata a Pola ndr), e il suo stato di profuga costretta all’esodo…

Potrebbe sembrare strano ma non lo è. Per troppi anni questa tragedia è stata strumentalizzata, quando in un verso quando in un altro, da tutte le forze politiche. Ormai, dopo la legge che istituisce il Giorno del Ricordo i 10 febbraio, le cose si sono chiarite, almeno per quanto riguarda me e tutti i profughi che non si sono mai sentiti null’altro che italiani. Ognuno di loro, ognuno di noi aveva la sua fede religiosa e quella politica. Nelle foibe ci sono finiti fascisti e comunisti, democristiani e persone che con la politica non avevano nulla a che fare. Sono stata consigliere di circoscrizione per il PDS diversi anni fa. E anche ora mi sento vicina alla sinistra ma credo che l’unica sinistra in grado di governare in modo concreto Ancona, in netta discontinuità con le precedenti amministrazioni, sia quella di Duca.

Che cosa si porta dentro dell’esperienza di funzionario comunale?

Una grande crescita professionale e la certezza che anche lì, come in tutti gli altri aspetti della gestione pubblica, serve un grande sforzo di ottimizzazione delle risorse e di valorizzazione delle professionalità. Ci sono sempre state e ci sono ancora persone molto in gamba nelle realtà pubbliche che aspettano solo di poter dimostrare quanto valgono e di essere gratificate in qualche modo. Anche solo con una pacca sulle spalle.

E quindi che cosa vorrebbe fare se avesse la possibilità di diventare Consigliere Comunale?

Lavorerei per una seria e programmata riqualificazione delle frazioni che sono una vera e propria ricchezza per la città. E, naturalmente, mi batterei per la valorizzazione delle professionalità dei dipendenti comunali.

 

Venerdì tutti in Piazza del Papa con la musica di Vasco!

I giovani non sono cittadini del futuro ma cittadini del presente ed hanno desideri, necessità e sogni che noi abbiamo il dovere di realizzare”. Questa frase è la sintesi del capitolo del politiche giovanili del programma di Eugenio Duca, candidato Sindaco di Sinistra per Ancona.

E’ per questo che venerdì 29 maggio in Piazza del Papa saranno loro i veri protagonisti della serata con un spettacolo completamento gratuito organizzato da Franco Corelli jr per Sinistra per Ancona.

Si comincerà alle 19,00 con un happy hour animato da Angelie DJ, prima DJ donna in Italia, direttamente dalla Plug-in Records di Londra. Si tratta di una protagonista delle consolle delle più importanti discoteche nazionali ed internazionali.

Lo spettacolo si interromperà alle 21 circa per consentire a E’TV di mandare in onda in diretta il confronto finale tra i cinque candidati sindaci favoriti Giacomo Bugaro, Eugenio Duca, Renato Gaelazzi, Fiorello Gramillano e Andrea Speciale.

Si tratta di un fuori programma resosi necessario per non costringere E’TV a rinunciare all’evento che aveva pensato all’ultimo momento e garantire ai cittadini una partecipazione più democratica al rush finale di questa campagna elettorale. Per questo sarà utilizzato il maxischermo già allestito per lo spettacolo di Sinistra per Ancona.

Alle 22,30 circa, ora presunta del termine della diretta tv, saliranno sul palco una delle tribute band più famose di Vasco Rossi: Le Bollicine. Sei musicisti professionisti guidati dalla voce di Mirco Cerioni che “se chiudi gli occhi sembra proprio Vasco”.

Lo spettacolo sarà intervallato da performance di artisti circensi di fama internazionale formati nelle migliori scuole e compagnie e provenienti da tournee in tutto il mondo. Il loro nome è Visionaria: una garanzia. Al termine dello spettacolo è previsto un saluto di Eugenio Duca dedicato ai giovani e a tutti i cittadini di Ancona.

Il connubio tra le note delle canzoni di Vasco e le performance aere dei Visionaria saranno rese ancora più suggestive dalla voce di Luca Violini e dalla splendida scenografia naturale del salotto di Piazza del Plebiscito.

 

 

 

Stasera si parla di scuola con Duca

Stasera si parla ancora di scuola in casa di Sinistra per Ancona con una interessante iniziativa che si terrà a Piano San Lazzaro, nella Sede della Circoscrizione in Piazzale Loreto. Per una Scuola sicura, accessibile a tutti e aperta all’integrazione - Riforma Gelmini, qualità della scuola, sicurezza ed adeguamento delle strutture scolastiche (Savio, Elia, Ghettarello e altre), costi scolastici accessibili a tutti, tempo pieno potenziato, integrazione dei bambini stranieri, potenziamento degli asili nido – Introduce Franco Ausili (candidato Consiglio Comunale) presiede Monia Mascambruni (candidato Consiglio Comunale)

 

Duca sarà poi in Piazza Salvo d’Acquisto dove si parlerà del problema della casa, ampiamente presente nel suo programma e di quello dei collegamenti tra i quartieri Brecce Biance, Ponterosso e Monte Dago e Baraccola Sud, con il complesso ospedaliero e universitario di Torrette: non è possibile infatti continuare con la situazione attuale

Problema analogo riguarda le frazioni e sono richiesti modesti interventi di miglioramento come ad esempio il prolungamento della Linea 2 su via del Fornetto che potrebbe servire i molti residenti della zona.